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Misure a protezione dell'ambiente e relative analisi d'impatto

ASET S.p.A. ha sviluppato e mantiene costantemente aggiornato un Sistema di Gestione Integrato per la Qualità, la Salute e Sicurezza sul lavoro e l'Ambiente per le attività svolte; tutte le informazioni riguardanti il Sistema di Gestione Integrato sono disponibili al seguente link.

Per quanto attiene alla misure o attività finalizzate alla protezione ambientale, sono state implementate le istruzioni operative per la gestione delle situazioni di emergenza relativamente alle attività aziendali che possono causare ricadute sull'ambiente esterno, è stata implementata un'Istruzione operativa che disciplina le attività di controllo che ASET attua sui propri appaltatori, fornitori e/o prestatori di servizi di manutenzione e similari per avere una ragionevole assicurazione che questi gestiscano in maniera corretta sia i rifiuti derivanti dalle proprie attività, per i quali ASET si configura come Produttore Giuridico, sia le eventuali materie prime/riutilizzabili, sostanze o miscele utilizzate durante la fase di lavorazione e di fornitura.

Sono state inoltre fornite a tutti i dipendenti alcune linee guida e norme comportamentali per le azioni quotidiane eco-sostenibili da osservare al fine di contribuire alla riduzione dell'impatto ambientale derivante dalle molteplici attività che giornalmente vengono svolte negli uffici e negli impianti aziendali in quanto gli impatti ambientali connessi alla vita lavorativa non sono trascurabili (energia, carta, prodotti contenenti sostanze inquinanti,..).

Sono stati introdotte procedure, documenti di registrazione e istruzioni operative che descrivono le corrette modalità e tempistiche di gestione dei rifiuti prodotti all'interno dell'Organizzazione o gestiti da ASET e tutti i dipendenti interessati a tali attività sono costantemente formati e informati nel merito.

È stato inoltre nominato un consulente ADR (acronimo in lingua francese di Accord europeen relatif au transport international des merchandises Dangereuses par Route, ovvero accordo europeo relativo al trasporto internazionale di merci su strada) con il quale sono state definite le procedure di carico, scarico, movimentazione, trasporto e confezionamento delle merci pericolose, ovvero di tutte le sostanze/miscele o rifiuti che durante il trasporto o la movimentazione possono causare danni o pericoli alle persone, all'ambiente ed alle cose. I vari settori sono coinvolti nell'ambito ADR come speditori (di rifiuti raccolti nel territorio e prodotti internamente) e/o scaricatori (ovvero destinatari di merci pericolose necessarie ai processi e servizi aziendali) e/o trasportatori (raccolta CAM – Centro Ambiente Mobile, rifornimento impianti periferici, attività dell'officina mobile) nel rispetto delle esenzioni previste dall'ADR per merci imballate in quantità limitate e/o per quantità trasportate. Tutti i dipendenti interessati a tali attività sono costantemente formati e informati nel merito.

Nell'anno 2019 i n. 3 Ispettori ambientali di ASET che prestano servizio nei Comuni di Fano, Colli al Metauro, Pergola e Fossombrone (Comune nel quale non è previsto il controllo dei composter) hanno effettuato le consuete attività di monitoraggio e ispezione che sono state rendicontate al seguente link.