Tariffe
Tariffe Servizio Idrico Integrato
Le tariffe del Servizio Idrico Integrato sono determinate dall'Assemblea di Ambito territoriale ottimale n. 1 Marche Nord (AAto 1) ed approvate dall'Autorità di Regolazione Energia Reti e Ambiente (ARERA).
A seguito del superamento del regime transitorio di cui alla Delibera ARERA 582/2025/R/idr, con la Delibera ARERA n. 180/2026/R/IDR del 19 maggio 2026 l'Autorità ha approvato in via definitiva lo specifico schema regolatorio per il quarto periodo regolatorio (MTI-4) per il gestore ASET S.p.A., confermando la predisposizione tariffaria già adottata a livello locale dall'Assemblea d'Ambito con la deliberazione AAto n. 24/2024.
Pertanto, le tariffe applicate in via definitiva dal 01/01/2026 da ASET S.p.A. sono le seguenti:
- Utenze civili: articolazione tariffaria risultante dalla deliberazione dell'Assemblea AAto n. 22 del 25/10/2024 ("Articolazione tariffaria del servizio idrico integrato, gestione ASET SpA: modifica") e dalla richiamata predisposizione tariffaria MTI-4 (delibera AAto n. 24/2024), definitivamente approvata da ARERA con la delibera n. 180/2026/R/IDR. Ad esse si aggiungono le componenti tariffarie perequative UI definite dall'Autorità e la quota da recupero efficienza (ex art. 36 bis MTI-3), come da prospetto sotto allegato.
- Utenze industriali: tariffe per il servizio di collettamento e depurazione per le utenze industriali che recapitano i reflui in pubblica fognatura, derivanti dalla delibera AAto n. 16/2018 (in materia di TICSI - deliberazione ARERA n. 665/2017/R/idr) e dalla predisposizione tariffaria MTI-4 di cui alla delibera AAto n. 24/2024, ratificata in via definitiva dalla citata Delibera ARERA n. 180/2026/R/IDR.
Articolazione Tariffaria
La tariffa del servizio acquedotto è differenziata per tipo di utilizzo, prevedendo una macro distinzione tra usi domestici e usi diversi dal domestico. Per il solo Uso domestico residente, ai sensi della nuova articolazione tariffaria TICSI (delibera ARERA n. 665/2017/R/idr), la quota variabile del servizio acquedotto tiene conto della numerosità dell'utenza, e lo scaglione a cui viene applicata la tariffa agevolata è pari a 20 mc/annui per il numero dei componenti.
L'articolazione tariffaria prevede una quota fissa (€/anno/u.i.) e una quota variabile (€/mc):
- la quota fissa annua, calcolata indipendentemente dai consumi, è addebitata in proporzione al periodo fatturato in bolletta ed è suddivisa nelle componenti acquedotto, fognatura e depurazione;
- la quota variabile si distingue per ciascuno dei seguenti servizi:
tariffa acquedotto: calcolata in base ai metri cubi di acqua consumati. Di norma è suddivisa in scaglioni di consumo annui riproporzionati all'intervallo di tempo fatturato;
tariffa fognatura e tariffa di depurazione: calcolata in base ai metri cubi di acqua consumati. Non prevede scaglioni di consumo.
I consumi vengono addebitati sulla base del criterio del "pro-die", ovvero attraverso l'attribuzione dei volumi su base giornaliera. Gli scaglioni di consumo, definiti su base annua, vengono pertanto adattati in funzione del numero dei giorni fatturati in bolletta, senza un conguaglio annuale.
L'unità di misura con cui vengono contabilizzati i consumi di acqua è il metro cubo (mc), come previsto dall'art. 5 ‘Unità di misura' dell'allegato A alla prima direttiva per la trasparenza dei documenti di fatturazione del servizio idrico integrato (SII) .
Al fine di ottenere per litro (lt) il prezzo dell'acqua destinata al consumo umano (come previsto all'art. 18 comma 2 b del Decreto Legislativo numero 18 del 2023) è necessario effettuare l'equivalenza lt/mc (1 lt = 0,001 mc).