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Aset, approvato dall’Assemblea dei Soci il bilancio 2025: utile netto 6,7 milioni e investimenti per 12 milioni di euro
30 giugno 2026
Dopo i precedenti passaggi negli organi competenti, il bilancio consuntivo 2025 di Aset S.p.A. è stato approvato oggi anche dall’Assemblea dei Soci, confermando un risultato particolarmente positivo per l’azienda e per i territori serviti.
Il documento registra un utile netto pari a 6.694.693 euro, un valore decisamente superiore all’anno precedente e definibile come un massimo storico nella storia aziendale, anche grazie al meccanismo incentivante della regolazione della Qualità Tecnica del Servizio Idrico Integrato previsto da ARERA, che ha visto riconoscere all’Azienda una premialità straordinaria pari a 1,4 milioni. Un risultato che conferma la capacità di Aset di crescere, consolidare i propri risultati e gestire con la massima efficienza i servizi essenziali per cittadini, Comuni e comunità locali.
Particolarmente significativo anche il Margine Operativo Lordo consolidato, che raggiunge quota 22.040.556 euro, pari al 27,72% del Valore della Produzione, attestandosi sul livello più alto mai conseguito da Aset. Un dato che conferma la bontà della traiettoria di sviluppo indicata dal Piano Industriale e il lavoro portato avanti sul fronte del contenimento e dell’ottimizzazione dei costi, dell’efficienza operativa e della qualità dei servizi.
«L’approvazione del bilancio 2025 rappresenta un passaggio importante perché certifica non solo la solidità economica dell’azienda, ma anche la sua capacità di generare valore per i territori – sottolinea il presidente di Aset, Giacomo Mattioli –. Aset si conferma una realtà industriale forte, efficiente e allo stesso tempo profondamente legata alla propria funzione pubblica e sociale. I numeri raggiunti sono il risultato di una gestione attenta, del lavoro quotidiano del personale (che ringrazio) e di una strategia orientata a ottimizzazione, investimenti, sostenibilità e qualità dei servizi».
Nel corso del 2025 Aset ha realizzato investimenti complessivi per 12 milioni di euro, orientati per circa il 70% a progetti di sviluppo sostenibile, confermando la direzione industriale intrapresa dalla società.
Sul fronte dell’Igiene Ambientale, tutti i Comuni soci hanno superato ampiamente gli obiettivi di legge per la raccolta differenziata, coniugando quantità raccolte, qualità del materiale e contenimento dei costi. Tra gli interventi più rilevanti si segnalano l’ampliamento del porta a porta a Pergola e Mondavio, i progetti su Fossombrone, Monte Porzio, San Costanzo e lo studio di fattibilità per il porta a porta integrale nel centro storico e nella zona Lido di Fano. Altrettanto importante la riorganizzazione dell’orario di lavoro, che ha consentito di erogare circa 2.000 servizi in più a parità di personale.
Importanti risultati anche nel Servizio Idrico Integrato, dove gli investimenti hanno raggiunto gli 8,6 milioni di euro, pari a 112 euro per abitante servito, un valore superiore alla media nazionale più recente disponibile indicata da Utilitalia. Tra gli interventi principali figurano la realizzazione della vasca di accumulo delle acque meteoriche e delle condotte fognarie in via Pisacane a Fano, le bonifiche delle reti e il potenziamento degli acquedotti a Fano, Mondolfo e Monte Porzio, oltre alla riduzione delle perdite idriche, scese sotto il valore del 20% fissato come livello di eccellenza da ARERA.
Prosegue inoltre il percorso di innovazione con l’installazione dei contatori teleletti da remoto, arrivati a circa 22.000 unità al 31 dicembre 2025, e con il progetto di bioessiccamento dei fanghi, già sperimentato con successo al depuratore di Marotta e destinato a essere installato anche presso il depuratore di Fano a Ponte Metauro.
Risultati positivi anche per le Farmacie Comunali, che superano per la prima volta i 9 milioni di euro di fatturato, con una crescita dei corrispettivi lordi dell’1,44% rispetto all’anno precedente e un risultato positivo pari a 428.937 euro.
Nel settore della Pubblica Illuminazione, grazie al completamento del progetto Full Led, Aset ha beneficiato nel 2025 di una riduzione dei consumi pari a 1.150.562 kWh rispetto al 2024, con un risparmio economico di oltre 226 mila euro, nonostante l’aumento dei costi energetici.
«Il bilancio approvato oggi – conclude Mattioli – dimostra che è possibile tenere insieme equilibrio economico, investimenti, innovazione e attenzione ai cittadini. Il nostro obiettivo resta quello di continuare a migliorare i servizi, rafforzare la sostenibilità ambientale e accompagnare i Comuni soci nelle sfide che riguardano acqua, rifiuti, energia, farmacie, verde pubblico e gestione urbana».
Con l’approvazione del bilancio 2025, Aset conferma dunque il pieno conseguimento degli obiettivi indicati dai Soci in sede di budget previsionale, rafforzando il proprio ruolo di azienda pubblica solida, moderna e strategica per il territorio.


