SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

       
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Disservizio su tutto il territorio comunale

Relazione tra ASET S.p.A. ed Ordinanza del Sindaco

Le procedure per l’emissione di Ordinanze da parte del Sindaco si possono ricondurre ai seguenti due casi più significativi:

  • Emissione dell’Ordinanza su proposta dell’ASL n. 3 di Fano, Dipartimento di Prevenzione – Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione: L’ASL n. 3 preleva campioni d’acqua nei punti più rappresentativi della rete idrica di erogazione e li invia all’ARPAM di Pesaro per sottoporli ad analisi chimiche e batteriologiche. Se da tali analisi emerge che alcuni parametri risultano non conformi all’allegato n. 1 del D.P.R. 236/88, il Servizio Igiene degli Alimenti dell’ASL. N. 3 “propone di adottare specifico provvedimento amministrativo per inibire il consumo umano dell’acqua distribuita nella zona corrispondente al punto di prelievo determinato dell’acquedotto comunale”.
    L’ASET-Servizio Acquedotto fa propria tale proposta, la integra con l’indicazione della zona interessata al provvedimento e lo trasmette al Sindaco unitamente ad apposito schema di Ordinanza, dando contemporaneamente indicazione delle possibili ragioni e dei provvedimenti tecnici avviati per la rimozione delle cause dell’inquinamento.
    Il Sindaco, a suo insindacabile giudizio, decide se emettere l’Ordinanza o se richiedere nuove analisi a conferma dei provvedimenti suggeriti.
  • Emissione dell’Ordinanza su proposta dell’ASET – Servizio Acquedotto: Quando viene a mancare l’erogazione idrica della prima fonte di approvvigionamento, costituita dall’Acquedotto intercomunale “Ponte degli Alberi”, per guasti ravvicinati e successivi della condotta principale, o ancor peggio, quando la portata del fiume Metauro raggiunge valori insufficienti per l’approvvigionamento idropotabile di tutti i comuni serviti, il ciclo produttivo dell’ASET S.p.A. si rivolge ad un maggior utilizzo delle risorse della falda naturale, l’acqua della quale però è ad alto tenore di nitrati.
    In tal caso il Servizio Acquedotto dà comunicazione al Sindaco del Comune di Fano dei provvedimenti tecnici avviati e propone contemporaneamente l’emissione di una apposita Ordinanza, sulla base di uno schema allegato, con l’indicazione delle zone interessate.
    Anche in questo caso il Sindaco decide se emettere l’ordinanza o se richiedere ulteriori analisi a conferma di quanto proposto dall’ASET S.p.A. Grazie ad una politica di innovazione e di forti controlli sul territorio le ordinanze comunali sono andate diminuendo nel corso del tempo, come chiaramente si può notare dal seguente diagramma.