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Bio-metano, ricerca di ASET e UniUrb pubblicata su “Waste Management” Il presidente Reginelli: «Per noi è un onore l’attenzione di una rivista così autorevole»

08 giugno 2020Bio-metano, ricerca di ASET e UniUrb  pubblicata su “Waste Management”  Il presidente Reginelli: «Per noi è un onore  l’attenzione di una rivista così autorevole»

Pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Waste Management un approfondito articolo riguardante la ricerca applicata sulla fonte energetica rinnovabile del biometano condotta in collaborazione pluriennale tra ASET ed UniUrb Carlo Bo.

«È motivo di grande soddisfazione – afferma il presidente di ASET spa, Paolo Reginelli – il fatto che una fra le più autorevoli riviste scientifico-ambientali in tema di rifiuti, un punto di riferimento per l’intera comunità scientifica internazionale, abbia ritenuto meritevole di essere pubblicata la ricerca condotta dall’azienda servizi multi-utility e l’unità di ricerca in ingegneria sanitaria-ambientale del dipartimento DiSPeA dell’Università urbinate, coordinata dal docente Fabio Tatàno».

Tra il maggio e l’ottobre scorso lo studio in questione era già stato illustrato durante i simposi a Piacenza e a Santa Margherita di Pula (Cagliari), quest’ultimo rappresentante la più rilevante rassegna tecnico-scientifica al mondo nel settore della gestione integrata dei rifiuti e della discarica sostenibile, attirando subito l’interesse di alcune prestigiose Università fra il Nord Europa e il Canada. Ora questo ulteriore, gratificante, riconoscimento.

«Pubblicare su una rivista scientifica internazionale di qualità – afferma Tatàno – non è facile né scontato. Occorre preparare un manoscritto scientificamente molto fondato e fedelmente attinente alle rigorose linee guida della specifica rivista». Segue poi un accurato lavoro di valutazione e di giudizio, curato da esperti anonimi di profilo internazionale, che precede l’eventuale benestare alla pubblicazione. «I commenti al nostro manoscritto sono stati positivi e con minime richieste di revisione», conclude Tatàno. All’articolo hanno inoltre contribuito fattivamente Manuela Carchesio e Martina Di Addario, già assegniste di ricerca del dipartimento DiSPeA, Sandro de Rosa (co-responsabile per parte aziendale del progetto di ricerca) e Alma Gambioli (responsabile attività di laboratorio) di ASET spa. Raccolti per anni nel Laboratorio Ambientale di ASET sulla base di un impianto sperimentale apposito, i dati sulla produzione di biometano hanno consentito di approfondire e conoscere meglio il contributo delle varie tipologie di rifiuti e biomasse sperimentate, anche al fine di migliorare e incrementare la produzione di biometano nei Biodigestori e di contenere opportunamente le emissioni diffuse di biogas dalla Discarica.

Questa collaborazione di ricerca tra Università ed Impresa ha consentito di affrontare scientificamente ed utilmente tematiche di interesse in tema di rifiuti sia per una azienda multi-utility come ASET sia per il settore scientifico universitario dell’ingegneria ambientale.

 

 ASET S.p.A.