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False ispettrici Aset segnalate a Fano

21 settembre 2017False ispettrici Aset segnalate a Fano

Il presidente Paolo Reginelli: «Nessuna verifica è in corso e il nostro personale non può entrare in casa o riscuotere»

Si aggirano per la nostra città, spacciandosi per ispettrici di ASET Spa, ma non lo sono. Si riattiva l’allarme raggiri, dopo che il comportamento sospetto di due donne è stato segnalato ieri all’azienda da alcuni utenti.

Le due millantatrici suonano ai campanelli delle case, qualificandosi appunto come addette di ASET Spa, e chiedono di verificare se la raccolta differenziata dei rifiuti sia effettuata in modo corretto, secondo le regole. La modalità di comportamento suggerisce invece che si tratti di malintenzionate.

«Non sono in corso verifiche sulla raccolta domiciliare – informa Paolo Reginelli, il presidente di ASET Spa – A chiunque capiti di ricevere la visita delle due donne, consigliamo di non farle entrare in casa e di chiamare subito le forze dell’ordine. Il nostro personale può essere riconosciuto del tesserino identificativo, oltre che dall’abbigliamento con il logo aziendale, e non è autorizzato a entrare nelle case, a vendere alcun tipo di prodotto o di servizio e a riscuotere gli importi delle bollette dalle mani dei cittadini. È dunque da allontanare chiunque si comporti in modo diverso, insistendo per entrare in casa, vendere qualcosa o riscuotere contanti dopo essersi definito un tecnico dell’azienda».

Per ogni informazione o ragguaglio i cittadini possono telefonare agli uffici di Aset spa al numero 0721/83391, dal lunedì al venerdì in orario d’ufficio.

Il raggiro è un reato odioso, le sue vittime sono soprattutto le persone più indifese come gli anziani soli. La tempestività della chiamata alle forze dell’ordine è fondamentale per evitare che i truffatori si allontanino prima dell’arrivo delle pattuglie.