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Comunicato distacco acqua utente moroso

22 luglio 2016Comunicato distacco acqua utente moroso

Per le bollette insolute del signor Monaldi i servizi sociali e Aset Spa si erano già attivati.

La situazione del signor Monaldi, che ha lamentato il distacco della fornitura d’acqua, è nelle mani dei servizi sociali del Comune di Fano, che – una volta sollecitati – sin dalle scorse settimane, hanno preso immediatamente in carico la situazione. Se, però, la vicenda del distacco della fornitura d’acqua per il mancato pagamento delle bollette può sembrare spiacevole e merita la massima attenzione, va detto che come Aset abbiamo più volte cercato di contattare il signor Monaldi senza esito: il numero telefonico che aveva fornito era evidentemente irraggiungibile, né ha mai risposto alle nostre comunicazioni via posta elettronica.

Purtroppo, Aset non conosce le situazioni personali degli utenti (anche per un’elementare questione di rispetto della privacy) e, quindi, non aveva alcuna informazione relativa allo stato di invalidità e di difficoltà economica del signor Monaldi, il quale non ha ritenuto opportuno segnalarcelo per tempo.

La prassi in caso di mancati pagamenti delle bollette prevede che l’azienda invii un sollecito a pagare e a comunicare l’avvenuto saldo delle fatture arretrate entro 30 giorni dal ricevimento del sollecito; se l’importo non viene pagato per intero entro il termine, Aset è costretta a sospendere immediatamente la fornitura del servizio: informazioni che anche il signor Monaldi ha regolarmente ricevuto, visto che ha firmato la ricevuta della raccomandata di sollecito.

Come detto, comunque, la situazione del signor Monaldi era già stata presa in carico dai servizi sociali, che hanno fatto richiesta di accesso al Fondo Svalutazione crediti aziendali di solidarietà, appositamente creato per far fronte a situazioni di estremo disagio. La copertura richiesta, però non è stata per l’intero importo: evidentemente, l’ufficio dei servizi sociali ha fatto delle valutazioni per le quali il signor Monaldi avrebbe dovuto corrispondere la cifra rimasta scoperta. Un pagamento che ha scelto di non fare e solo per questa ragione si è arrivati al distacco del servizio.

Ma a luglio, i servizi sociali hanno richiesto un nuovo accesso al Fondo, sia per la bolletta sollecitata e non pagata sia per altre successive bollette scadute e non pagate: questa nuova azione permetterà al signor Monaldi di sottoscrivere un nuovo contratto, che altrimenti, permanendo degli importi non pagati, non potrebbe attivare. Si tratta di una procedura comunque onerosa, i cui costi di allaccio saranno addebitati nella prima bolletta che il signor Monaldi potrà verificare e gestire con i servizi sociali.

ASET S.p.A.