Comunicato Bilancio 2015

05 aprile 2016Comunicato Bilancio 2015

Aset Spa: nel 2015 crescono fatturato (35,6 mln.) e utile netto (2,6 mln.). Capodagli: “La società è solidissima e sempre più pronta alla fusione”.

Il Cda di Aset Spa ha approvato oggi, all’unanimità, il bilancio di esercizio 2015, che nelle prossime settimane sarà al vaglio dell’Assemblea dei comuni soci. Un bilancio “positivo e migliore rispetto all’anno precedente – ha sottolineato la presidente dell’azienda, Lucia Capodagli -, a conferma di un’azienda solida, non solo nell’immagine complessiva, ma anche sul fronte della redditività”.

Secondo gli analisti inglesi di Plimsoll, che monitorano i competitors in determinati settori dell’economia, Aset Spa è tra le 25 aziende (142 sono solide su 616 studiate) più redditizie nel settore dalla raccolta dei rifiuti solidi non pericolosi, mentre 141 società si classificano a rischio di fallimento, 105 sono in perdita e 108 perdono oltre un quarto del proprio valore.

Il fatturato ha toccato 35,6 milioni di euro, con un incremento di poco superiore all’1% rispetto al 2014: una cifra ottenuta nonostante un calo medio delle bollette dei rifiuti, che ad esempio a Fano è stato del 2%. L’utile al netto delle imposte è salito a 2,6 mln., con un incremento del 68,6% rispetto all’anno precedente, “al di sopra di ogni migliore aspettativa e nonostante l’accantonamento record di 350 mila euro per il fondo anticrisi a sostegno delle famiglie disagiate”. L’utile raggiunto è conseguenza del minor costo del greggio, di un maggiore utilizzo della discarica e “degli sforzi profusi nella realizzazione di un piano aziendale che punta soprattutto sull’aumento della produttività sulla riduzione dei costi”.

A proposito dell’utile netto, la presidente di Aset Spa ha evidenziato, però, che “quello effettivo di 2,6 mln. è inferiore  di 867.749 euro rispetto a quello ottenibile di 3,4 mln. perché è stato necessario appostare quasi 1,3 mln. di euro dai ricavi, relativi alla quota tariffaria dell’idrico per gli investimenti, non essendo ricondotta, attraverso l’operazione di fusione con Aset Holding Spa, la proprietà delle reti in capo al gestore”.

Dal bilancio 2015 emerge, inoltre, che sul capitolo dei costi, nel corso del 2015, Aset Spa ha continuato la sua azione di risparmio, passando da 3,7 a 3,6 mln., nonostante un lieve incremento del costo del personale, generato dal rinnovo del contratto di lavoro gas e acqua. Ad oggi i dipendenti diretti dell’azienda sono 219 (uno in meno rispetto al 2014) ma il rendimento del fattore umano è passato, in un anno, da 78,9 mila euro a 83,06 mila per addetto. “I cittadini possono contare su una squadra forte e motivata – ha detto oggi la presidente Capodagli -, come ha sottolineato anche il Rina, confermando ad Aset Spa la certificazione di qualità e ambientale”.

“Il mandato che ho ricevuto dai Comuni soci era e rimane focalizzato alla fusione con la società patrimoniale Aset Holding – ha ricordato la Capodagli -: l’approvazione del bilancio nel Cda rappresenta uno degli ultimi atti proprio in direzione della fusione. Il mio lavoro, sin dal primo giorno d’insediamento, non solo punta a rispettare l’obiettivo assegnato, ma anche a consegnare ai cittadini e agli amministratori dei Comuni soci un’azienda sana, con i conti in regola e trasparente”.

ASET S.p.A.

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